Che cos' è l'Outdoor

L'attivita' che sviluppa le potenzialita' dell'uomo attraverso lo stretto contatto con la natura

La pratica outdoor fa la sua comparsa nel 1941 in Germania per opera del pedagogista Kurt Hahn e Lawrence Holt, ma questo metodo non venne accettato nel regime.

I due decisero per questo motivo di lasciare il proprio Paese e in Galles fondarono la prima scuola di formazione outdoor.

Questo approccio "esperenziale" (experiential learning) nacque come scuola di salvataggio in mare a cui partecipavano giovani nobili inglesi, visto il successo che riscosse la scuola ottenne incentivi dal Principe Filippo e fu destinata alla formazione di personale militare. Solo da pochi anni a questa parte è stata destinata al imprese e alla formazione di manager.

L'outdoor è un'attività che si basa sull'impegno e il dinamismo del singolo individuo che sfida la natura e si confronta con altri soggetti attraverso attività come alpinismo, sci, trekking.

E' una sfida per superare le proprie paure e i propri limiti, la persona si trova ad affrontare situazioni di una certa difficoltà ma mai rischiose e questo fa la differenza da un corso di soppravivenza.Gli strumenti che provengono da questa attività giungono dalla natura (utilizzo di corde, canoa e barca).

Si tratta di una sfida per migliorare se stessi e non ha scopo concorrenziale.

Outdoor è lavoro di gruppo (Team Buiding), in cui i partecipanti apprendono stategie per risolvere problemi, sviluppano le singole abilità e si confrontano con gli altri membri chiedendo e dando aiuto.

Per lo più i corsi sono rivolti ad aziende in cui lo sport ha uno stretto parallelismo con il mondo del lavoro in cui sono necessari e indispensabili motivazione sul fissare obiettivi e costanza e determinazione nel raggiungerli.

La formazione si suddivide in due momenti salienti: l'azione e l'osservazione.

Per questo motivo non solo attraverso l'ascolto ma sopratutto grazie all'azione, al superamento di ostacoli l'individuo con esperienze significative crea competenze e scopre caratteristiche di se stesso.

L'azione è reale, la persona è coinvolta in un'attività in cui deve prendere decisioni immediate (problem solving) attraverso l'aiuto e il supporto del gruppo, in cui ognuno ricopre un ruolo che porterà a un risultato di successo o fallimento ma che in ogni caso favorirà un apprendimento.

All'azione segue l'osservazione. L'istruttore insieme al gruppo osserva i filmati e ognuno espone le emozioni, le sensazioni provate in quel dato momento.